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Torella : la raison et l’émotion

jeudi 2 août 2018

English

It is worth presenting the full passage in which the sentence quoted above is contained. “Ma la ragione non è mai efficace come la passione. Sentite i filosofi. Bisogna fare che l’uomo si muova per la ragione come, anzi più assai che per la passione, anzi si muova per la sola ragione e dovere. Bubbole. La natura? degli uomini e delle cose, può ben esser corrotta, ma non corretta. E se lasciassimo fare alla natura, le cose andrebbero benissimo, non ostante la detta superiorità della passione sulla ragione. Non bisogna estinguer la passione colla ragione, ma convertir la ragione in passione ; fare che il dovere la virtù l’eroismo ec. diventino passioni. Tali sono per natura. Tali erano presso gli antichi, e le cose andavano molto meglio. Ma quando la sola passione del mondo è l’egoismo, allora si ha ben ragione di gridar contro la passione. Ma come spegner l’egoismo colla ragione che n’è la nutrice, dissipando le illusioni ? E senza ciò, l’uomo privo di passioni, non si muoverebbe per loro, ma neanche per la ragione, perchè le cose son fatte così, e non si possono cambiare, chè la ragione non è forza viva nè motrice, e l’uomo non farà altro che divenirne indolente, inattivo, immobile, indifferente, infingardo, com’è divenuto in grandissima parte?. (22 ottobre 1820)” (G. Leopardi, Zibaldone di pensieri, a cura? di F. Flora, vol. I, Milano, Mondadori, 1937, pp. 173-174). [But reason is never as effective as passion. Listen to the philosophers. Men should be led to act in accordance with reason as much as, indeed much more than, out of passion ; in fact their actions should be determined solely by reason and duty. Nonsense. The nature of human? beings and other things? can easily be corrupted but not corrected. And if we let nature take its course, things would run very smoothly, despite the said dominance of passion over reason. Rather than extinguish passion with reason, it would be better to turn reason into passion : to make duty, virtue, heroism etc. become passions. So they are in nature. So they were among the ancients, and things were much better. But when the only passion in the world? is egoism then it is right to cry out against passion. But how can selfishness be eliminated by reason, which fosters it by destroying illusions ? And without it, a man? deprived of passions would not be motivated by them, or by reason, either, because things are like that, and cannot change, reason is neither a living nor a motive force, and man will do nothing but become lazy, inactive, immobile, indifferent, uncaring, as in large parte he has become. (22 Oct. 1820).] I wish to heartily thank Michael Caesar and Franco D’Intino

Original

Val la pena? di citare integralmente il passo in cui la frase citata si inserisce : « Ma la ragione non è mai efficace come la passione. Sentite i filosofi. Bisogna fare che l’uomo si muova per la ragione come, anzi più assai che per la passione, anzi si muova per la sola ragione e dovere. Bubbole. La natura degli uomini e delle cose, può ben esser corrotta, ma non corretta. E se lasciassimo fare alla natura, le cose andrebbero benissimo, non ostante la detta superiorità della passione sulla ragione. Non bisogna estinguer la passione colla ragione, ma convertir la ragione in passione ; fare che il dovere la virtù l’eroismo ec. diventino passioni. Tali sono per natura. Tali erano presso gli antichi, e le cose andavano molto meglio. Ma quando la sola passione del mondo è l’egoismo, allora si ha ben ragione di gridar contro la passione. Ma come spegner l’egoismo colla ragione che n’è la nutrice, dissipando le illusioni ? E senza ciò, l’uomo privo di passioni, non si muoverebbe per loro, ma neanche per la ragione, perché le cose son fatte così, e non si possono cambiare, chè la ragione non è forza viva né motrice, e l’uomo non farà altro che divenirne indolente, inattivo, immobile, indifferente, infingardo, com’è divenuto in grandissima parte. (22 ottobre 1820) » (G. Leopardi, Zibāldone di pensieri, a cura di F. Flora, vol. i, Milano, Mondadori, 1937, pp. 173-174).


Voir en ligne : PASSIONI ED EMOZIONI NELLE TRADIZIONI FILOSOFICO-RELIGIOSE DELL’INDIA PREMODERNA